Fotografia, narrazione e realtà aumentata

Memo – Anniversary

13 – 21 novembre 2021 | Galleria G.F. Grasso – Chiavari (GE)

La mostra Memo – Anniversary, curata dal collettivo TIFF, trasforma un calendario perpetuo in un percorso visivo e narrativo. Ogni mese unisce fotografia, testi di Valeria Corciolani e installazioni immersive. Per settembre, la mia foto prende vita grazie a un’animazione in realtà aumentata, creando un’esperienza unica.

Un dialogo tra fotografia, narrazione e realtà aumentata

La mia interpretazione si sviluppa attraverso uno scatto fotografico, un breve video animato in realtà aumentata e la cura della grafica dell’evento e del calendario stesso. Ogni elemento è pensato per dialogare con gli altri, creando un’esperienza visiva e narrativa coerente. La fotografia gioca con i riflessi, le trasparenze e l’eleganza naturale del protagonista felino, mentre l’animazione aggiunge un livello interattivo che sorprende e coinvolge lo spettatore. Il risultato è un equilibrio tra immagine statica, movimento digitale e design grafico, unendo tradizione fotografica e innovazione tecnologica.

Il mio contributo al progetto

Ho raccontato settembre attraverso uno scatto che unisce semplicità e curiosità. Il protagonista è il mio gatto, circondato da vetri e riflessi d’acqua che giocano con la luce e le trasparenze. Ogni elemento della composizione dialoga con gli altri, creando un equilibrio visivo delicato e armonioso. Lo sguardo attento e curioso del gatto diventa il fulcro dell’immagine, mentre l’intera scena trasmette una sensazione di calma sospesa, dove ogni dettaglio trova il suo posto in modo naturale.
memo

L’immagine prende vita grazie a un breve video di grafica animata che crea un’esperienza visiva coinvolgente. Con l’app Aria, semplicemente inquadrando la foto esposta o la cartolina dedicata, il gatto si anima, trasformando lo scatto inizialmente statico in un racconto visivo che interagisce con l’osservatore. Il movimento e l’animazione aggiungono una dimensione emotiva alla fotografia, dando una nuova prospettiva al soggetto, quasi come se l’immagine raccontasse una storia che evolve nel momento in cui la osservi. Si tratta di un piccolo gioco tecnologico che permette di arricchire l’esperienza visiva, facendo emergere un legame più profondo con l’immagine e aggiungendo un elemento di sorpresa e dinamismo a una forma artistica che, altrimenti, rimarrebbe immobile.

Per il calendario ‘Memo’, ho realizzato una grafica allegra e dinamica, con colori vivaci che aggiungono un tocco di leggerezza e originalità. Ogni mese è arricchito da soluzioni creative e divertenti, pensate per sorprendere e stimolare la curiosità. Le illustrazioni giocose e i dettagli grafici creano un contrasto interessante con i temi del calendario, aggiungendo una dimensione visiva che invita a scoprire ogni pagina con un sorriso. La stessa energia si riflette nelle locandine e negli inviti, progettati per catturare l’attenzione e coinvolgere il pubblico.